Il mutamento delle strutture di gestione del condominio come requisito indispensabile per poter offrire servizi complessi che vanno al di là della tradizionale amministrazione condominiale. Questo il tema proposto da Francesco Di Castri, promotore di SINTEG, nel consueto appuntamento annuale tenutosi a Roma lo scorso 5 dicembre. Un mercato, quello dei servizi della gestione immobiliare oggi sempre più sofisticato in Francia, Spagna ed in Portogallo, che vede in questi paesi la presenza di società di gestione storiche con le quali anche gli operatori del mercato italiano potrebbero a breve doversi confrontare. Ecco quindi la necessità di questi ultimi di strutturarsi, magari anche in forma societaria come sottolineato dal Dott. Roberto Triola Magistrato di Corte di Cassazione, poiché oggi la legislazione vigente consente che la amministrazione condominiale possa essere svolta anche dalle società di capitali. Nuovi servizi condominiali per single e persone anziane non autosufficienti sono le nuove proposte che SINTEG ,anche attraverso i propri partners, può offrire agli associati insieme a soluzioni amministrative e servizi avanzati come quelli relativi alla consulenza volta alla protezione e valorizzazione degli immobili amministrati. Migliorare la classe di efficienza energetica di un immobile valorizzando, così il bene, è possibile con costi ragionevoli e risultati significativi come dimostrato dal progetto Casa Kyoto presentato dall’Ing. Federico Tedeschi di Anit che ha permesso di portare in classe A un immobile costruito in classe G in provincia di Varese nei primi del 900 .